La tradizione incontra la modernità
La versatilità di Ecohouse System è tale da poterne adattare le caratteristiche costruttive agli stili architettonici caratteristici di tutti i Paesi del mondo.

Dovendo costruire abitazioni in  Paesi di cultura araba e  mediorientale, la prima fonte di ispirazione sono state le realizzazioni del grande architetto  Hassan Fathy,  gli studi sulle case persiane ed egiziane e l’approccio energetico e bioclimatico unito alla consapevolezza “degli antichi saperi e delle energie sottili” applicato sia nella progettazione che nella costruzione.
La casa araba tradizionale è un cubo cavo, con muri esterni chiusi e finestre rivolte sulla corte interna, riparata e ventilata, di solito abbellita da una fontana.
Il collegamento tra la corte e il giardino posteriore avviene attraverso un passaggio tra il giardino più ampio e soleggiato e la corte, da dove spirano le brezze incanalate per rinfrescare la casa e il passaggio, detto takhabush.

Il progetto
Le case realizzate secondo la filosofia abitativa araba si basano sulla modularità, sulla distinzione e interconnessione tra zone giorno e zone notte.
La casa con pianta a ferro di cavallo si sviluppa lungo l’asse nord-sud per sfruttare le fresche brezze del nord; intorno alla corte interna si trovano quattro aree: due orizzontali separate dal passaggio al giardino posteriore e due laterali.
Il piano terreno è componibile con blocchi di varie metrature. Gli interni della casa rimangono freschi grazie allo spessore del muro (più di 45 cm) dato dalla unione di due blocchi.
Le scale per salire ai piani superiori sono collocate sul lato sud della casa per fare da intercapedine e non sottrarre spazio all’interno delle abitazioni.
Le piccole finestre tradizionali sono sostituite da finestre e porte a tutta altezza, con persiane a lamelle orientabili bidirezionali che accentuano il ricambio d’aria nelle stanze e permettono la regolazione della luminosità. Si tratta di una versione moderna della tradizionale mashrabiya, che soddisfa le necessità di arieggiare le stanze mantenendo la privacy familiare.
Il secondo piano si sviluppa sulla pianta del piano terreno con la possibilità delle terrazze ampie a piacere.
I tetti possono essere piani, a cupola od a falde, vicini alle tradizioni locali e in grado di riparare maggiormente dal calore. Una valida integrazione è costituita dai camini a vento persiani, i malqaf, che captano il vento, dai wind – escape che favoriscono il deflusso dell’aria e dai camini solari che eliminano l’aria calda che si forma sotto i tetti.
Il concetto di casa open space permette di suddividere gli interni a piacere, secondo i desideri e le necessità del committente. Questo consente la realizzazione di abitazioni di vari tipi e metrature partendo da un progetto standard.
Alle abitazioni si possono aggiungere terrazze e garage con metrature a piacere: la componibilità quindi è totale e gestibile anche in tempi successivi, in base alle necessità del nucleo familiare.