Un solo sistema, vantaggi specifici

Il robot muratore

Il robot muratore è una macchina indipendente che può essere usata in cantieri senza energia elettrica, perché alimentata da un generatore autonomo, robot che fa murature semplici e doppie di mattoni e blocchi di varie tipologie e dimensioni, angoli compresi.

IL robot muratore è composto da 1 carro sul quale sono posizionati il ROBOT di POSA che costruisce il muro, con a fianco il DISPENSER che singolarizza e applica la malta ECOGRIP al blocco e lo alza fino alla mano di presa del Robot , robot collegato con il carrello SERVIZI con sopra il generatore di corrente, gli impianti elettrici ed il condizionatore. In un’area adiacente alla costruzione un ROBOT depalletizzatore preleva i blocchi dai pallet e li carica sui CARRELLI A GUIDA LASER che li trasportano al Robot di posa.     Il tempo ciclo medio è di circa 6” a posa, che per murature di due blocchi accoppiati ECOHOUSE SYSTEM, da 20 a 44 cm di spessore, equivale a 2 minuti al mq cioè circa 20 volte il lavoro di un muratore.    Il ROBOT può lavorare 24 ore su 24 senza interruzioni, ed essendo protetto e condizionato termicamente, può lavorare in condizioni disagiate con caldo torrido, vento e freddo da -40° a +80°; per cui il suo lavoro equivale a circa 60 giornate lavorative di un muratore. La gestione è affidata a 2 sole persone che caricano i programmi, portano i pallet con i blocchi nella postazione vicino al robot depalletizzatore e gestiscono il lavoro. Il robot muratore per il suo costo contenuto e per la resa è economico e conveniente pagandosi in meno di un anno di lavoro.

Al termine del lavoro uscirà dalla porta o verrà prelevato per essere adoperato per altre murature.

Capannoni industriali

Il sistema costruttivo Ecohousesystem applicato alla costruzione dei capannoni industriali é calibrato sulle esatte dimensioni, sull’altezza, sull’estetica, sulle colorazioni, sulle esigenze specifiche e sulle lavorazioni che dovranno avvenire internamente. Il sistema è veloce nella costruzione delle murature perimetrali per l’uso dei blocchi ad incastro e per la leggerezza della carpenteria metallica dei tetti, posizionabile con semoventi leggeri, non avendo bisogno di industrie di prefabbricazione, di trasporti eccezionali e potenti gru di posizionamento dei componenti con pannelli applicati ai pilastri ed il peso gravante sulle loro basi.
Con l’ECOHOUSESYSTEM sono possibili tutti i tipi di applicazioni sia interne che esterne di uffici e magazzini, oltre a tutti i tipi e dimensioni di aperture a differenza dei capannoni prefabbricati dove tutte le possibili applicazioni non possono essere collegate alla struttura dei prefabbricati. Le murature portanti ed i pilastri, poggianti su tutta la lunghezza dei cordoli distribuiscono il peso su di una grossa superficie per cui i capannoni possono essere costruiti anche su terreni di scarsa portanza senza palificazioni o travi rovesce di fondazione.
Per campate multiple si faranno i pilastri centrali in cemento con cerchiaggio in lamiera zincata e travi metalliche reticolari poggianti su cordoli come le murature esterne. Il TETTO A CAPPELLO, isolato in carpenteria metallica zincata, sorregge i pannelli isolati avvitati inferiormente che creano il passaggio dell’aria uscente dalle murature perimetrali del CAPPOTTO ENDOTERMICO A PELLE in modo da avere i capannoni condizionati termicamente.

Ponti di costruzione semplice e veloce

I progetti si basano sulla costruzione di ponti stradali e/o ferroviari, fatti con componenti di lunga durata, progettati con concetti semplici e tecnologie consolidate che ne permetteranno la costruzione da POCHE SETTIMANE a POCHI MESI.
Il ponte è composto da 3 strutture distinte interconnesse tra loro, i basamenti in cemento armato, la struttura orizzontale autoportante con travi reticolari in acciaio a struttura scatolata, e l’involucro in policarbonato alveolare colorato. I sostegni delle campate possono essere semplici spallette o piloni eseguiti con la tecnica A SACCO dei ponti romani, attualizzata con le moderne tecnologie con casseri esterni in lamiere di acciaio COR-TEN e riempite di cemento fibrato, in modo di ridurre il tempo di costruzione ed avere a vista la parte metallica, non più soggetta alla ruggine dei tondini interni per l’igroscopicità del cemento, in modo da rendere la struttura praticamente eterna.
I ponti potranno essere da 2 a 6 corsie, su 1 o più piani, a struttura portante antisismica, assemblata e varata a spinta in loco senza criticità e masse sospese, con travi reticolari profilate in lamiere di acciai ad alta resistenza, più resistenti strutturalmente dei trafilati commerciali pieni e più leggere di circa il 30%, zincate e protette con VERNICI INTUMESCENTI resistenti al fuoco ed alla corrosione marina, per una vita valutabile in centinaia di anni. Le unioni ad incastro, evitano il più possibile sia le saldature che le unioni con viti, permettendo di ridurre al minimo le criticità sia strutturali che di montaggio. Sopra il piano di profilati in acciaio, una lastratura metallica reticolare aiuta l’ancoraggio dello strato di asfalto notoriamente elastico che si adatterà alle dilatazioni della struttura sottostante, molto più leggera di quelle in cemento armato a tutto vantaggio del peso e dell’antisismicità della struttura evitando i giunti di dilatazione.
Per migliorare l’estetica e l’impatto ambientale, la struttura reticolare metallica del ponte potrà essere avvolta da un guscio a forma di ellisse, composto da una leggera struttura portante con fogli di policarbonato alveolare colorato con i colori scelti dal committente, che proteggeranno il ponte dalle intemperie, dalle raffiche di vento ed attenueranno i rumori dei veicoli che l’attraversano. Il ponte potrà essere costruito secondo le condizioni ambientali da poche settimane a pochi mesi, a costi contenuti, essere tecnicamente resistente, con manutenzione ridotta e bello esteticamente.

Impianti di smaltimento rifiuti urbani

Il progetto è rivolto alla realizzazione di impianti di smaltimento di RIFIUTI SOLIDI URBANI SECCHI (RSU), di quartieri/villaggi da 2.000 a 10.000 persone recuperando tutto il riciclabile e con il rimanente produrre acqua calda od energia elettrica senza inquinare. I RIFIUTI UMIDI di provenienza organica casalinga e dei giardini saranno trattarli in un impianto dedicato con digestori anaerobici chiusi in comparti stagni. Progetti minori o maggiori saranno simili con impianti più piccoli o multipli di quelli descritti.
I RIFIUTI SOLIDI URBANI onnicomprensivi di metalli, vetro, carta, plastica, gomma, ecc, vengono versati dagli automezzi di raccolta di quartiere in una tramoggia infossata dalla quale vengono trasportati in un capannone su di un nastro trasportatore dove persone selezionano i metalli, vetro, carta, plastica ed i materiali che si ritiene riciclabili e non combustibili, mentre i materiali combustibili, cadranno in un mulino sminuzzature e di li versati nel COMBUSTORE dove non vengono bruciati ma gassificati per surriscaldamento a circa 1300° col fenomeno dell’inversione esotermica dato dalla miscela di syngas e aria comburente, ottenendo energia termica ed elettrica.
I RIFIUTI UMIDI URBANI raccolti con un camioncino nel quartiere, vengono portati nell’impianto, selezionati e depositati in vasche di stoccaggio senza più essere movimentati dove fermentano e producono metano che viene aspirato ed usato come combustibile in un motore endotermico unito ad un generatore per produrre corrente elettrica. Il materiale risultante è venduto come concime organico per l’agricoltura biologica.
Gli impianti possono essere sistemati su aree di piccole dimensioni anche in vicinanza di siti residenziali perché non emettono odori e si ammortizzano in circa 3-4 anni per cui la raccolta dei rifiuti con una gestione ridotta, è un’operazione economicamente redditizia ad un costo contenuto per gli abitanti e dal costo sociale positivo.

Impianti di BIOGAS ad impatto zero mini WASTEGAS SOLID – FUTURE POWER

Gli impianti sono modulari in varie dimensioni e potenze, collaudati in varie situazioni di alimentazione da molti anni e richiedono superfici di poche centinaia di mq per stoccaggi e movimentazione, anche in vicinanza di siti residenziali, perché avendo la fermentazione in vasche stagne sono esenti da qualsiasi emissione di odori.

Quartieri urbani di circa 10.000 abitanti producono mediamente 0,5/0,6 Kg/giorno a persona di rifiuti umidi, comprendendo le attività commerciali di fornitura di alimenti e in proporzione al verde urbano di falciature e potature, per cui un impianto che tratta 5-6 ton/giorno pari a circa 2000 ton/anno è perfettamente integrabile nella comunità su descritta. Per zone dove gli scarti alimentari e del verde residuo sono minori, l’impianto potrà gestire un numero maggiore di persone, oppure integrare gli scarti di attività agro-alimentari e/o zootecniche in zone limitrofe restituendo alle stesse ottimi fertilizzanti organici per le colture senza dover usare concimi chimici più cari ed inquinanti.
I rifiuti solidi urbani, umidi, da scarti alimentari, raccolti con un camioncino nel quartiere vengono portati nell’impianto, lavorati e stoccati in vasche rettangolari stagne per circa 1 settimana senza più essere movimentati, dove la digestione anaerobica a solido permette la fornitura del combustibile autoprodotto ad un motore endotermico, unito ad un generatore elettrico di potenza da 50 a 200 kwh, a seconda del biogas estratto dimensionato per funzionare non meno di 8000 ore/anno alla potenza nominale. Le procedure di conferimento dei rifiuti e di alimentazione dell’impianto nel quartiere, sono integrate tra le necessità degli utenti a cui fornire il servizio di raccolta e le necessità dell’impianto e verranno descritti in apposito documento dopo valutazione in sito.
Nella ipotesi, l’impianto KS100 da 100 kw elettrici e 128 kw termici, produrrà ogni anno:
• 800.000 kwh di energia elettrica inseribile in rete, usufruibile in utenze limitrofe o accumulabile.
• 800.000 kwh di energia termica (pari all’energia prodotta con circa 100.000 mc di metano naturale in opportuna caldaia) disponibile ad utenze limitrofe all’installazione al netto degli autoconsumi propri dell’impianto, pari a circa il 2% dell’energia elettrica e il 16% dell’energia termica realmente prodotta.
• 1500-1700 ton/anno di fertilizzante organico di altissima qualità commerciabile a prezzi molto remunerativi su circa 2000 ton/anno di substrati trattati.
Il conto economico stimato per un quartiere Italiano, sulla base del KS100 del costo di circa 1 milione di € chiavi in mano, permette il ricavo dalla vendita o utilizzo della corrente elettrica, della potenza termica e del fertilizzante di 350/400.000 €/anno per cui il costo iniziale si ammortizza in meno di 3 anni, da cui si deduce che la gestione economica dei residui organici di una comunità risulta un ottimo investimento, una opportunità di reddito e non più di costo, risolvendo i problemi dei rifiuti generati dalla comunità, con abbinate azioni di riuso come pratiche virtuose atte alla riconversione dei rifiuti con impatto ambientale nullo.
Su specifica richiesta, verrà eseguito lo studio di fattibilità e l’offerta tecnico-economica del progetto con la descrizione dell’impianto completa delle relative tabelle. Lo studio prevede quindi un metodo di analisi e di verifica della fattibilità con definizione delle procedure di prevenzione alla produzione dei rifiuti, per l’annullamento della produzione di rifiuti indifferenziabili, con la migliore gestione della raccolta differenziata del residuo, il trattamento ottimale e NON approssimativo delle singole categorie dei rifiuti raccolti, con particolare attenzione alla gestione e valorizzazione massima della frazione organica rivolta al miglioramento generale del sistema, alla razionalizzazione della gestione ed alla riduzione assoluta della quantità dei rifiuti.
Una impostazione di rivoluzione epocale basata su tecnologie consolidate di assoluta affidabilità.

Ecohouse System offre anche vantaggi più specifici a progettisti, costruttori e proprietari:

Vantaggi per il progettista

Può operare con la massima libertà grazie alle infinite possibilità offerte dal sistema e alla versatilità dei blocchi strutturali e delle pareti libere.

Vantaggi per il costruttore

Costruire molto più velocemente e a prezzi notevolmente inferiori utilizzando attrezzature tradizionali e impiegando mano d’opera locale, anche non professionale, perché ogni singolo muro, serramento e impianto é stato definito in fase di progettazione.

Vantaggi per il proprietario

Vivrà in una casa progettata e realizzata per il suo benessere totale, ecologica, solida e confortevole, nella quale potrà modificare facilmente, nel corso del tempo, il numero delle stanze, la loro dimensione e la collocazione degli impianti.

“L’amarezza per la scarsa qualità rimane a lungo dopo che la dolcezza per il basso prezzo è dimenticata”

Dr. Giuseppe Lamarca

I vantaggi in breve:
– Economicità del sistema che riduce notevolmente i costi dell’edilizia tradizionale.
– Riduzione notevole dei tempi di costruzione.
– Costi di climatizzazione ridotti grazie alle murature ventilate col cappotto endotermico e isolate internamente.
– Possibilità di impiegare manodopera locale non qualificata.
– Sicurezza strutturale antisismica grazie agli incastri ed alle cerchiature a botte.
– Durata nel tempo senza manutenzione.
– Ecologia e risparmio energetico già dalla fase costruttiva, perché i componenti sono realizzati in loco.
– Massima versatilità che permette originalità architettonica.